Daniela Santroni
CANDIDATA AL CONSIGLIO COMUNALE DI PESCARA
Chi sono
41 anni, pescarese, laureata in Filosofia .....
Daniela Santroni
41 anni, pescarese, laureata in Filosofia .....
41 anni, pescarese, laureata in Filosofia con due passioni lunghe una vita: la cultura e la politica. Lavoro come operatrice culturale per il Book Caffé Primo Moroni e l’associazione Movimentazioni, attiva da oltre 10 anni. Mi occupo in particolare dell’organizzazione di rassegne cinematografiche, di progettazione europea in campo giovanile, sociale e culturale, di politiche di genere e della gestione della libreria, diventata negli anni un punto di riferimento importante in città per rassegne, presentazioni e iniziative culturali. La mia passione per la politica nasce negli anni giovanili con la F.G.C.I. prima e i movimenti dopo. Ho partecipato al collettivo universitario, ai movimenti pacifista e no-global, ai comitati locali per le questioni ambientali e del Se Non Ora Quando. Con Rifondazione Comunista fino al 2008, sono stata prima nell’esecutivo nazionale delle/ei Giovani Comuniste/i e poi in segreteria nazionale e in consiglio regionale. Sono tra coloro che hanno fondato Sinistra Ecologia Libertà insieme a Nichi Vendola. Attualmente sono responsabile Enti Locali nel coordinamento nazionale di SEL.
Facciamo tandem
PERCHÉ MI CANDIDO
Ho visto la mia città negli ultimi anni diventare sempre più inquinata, trascurata, poco accogliente, difficile e chiusa in se stessa. In una parola una città non per tutti.Mi sono sempre data da fare con il mio impegno nell’associazionismo, nella cultura e nella politica per cercare di invertire questa tendenza.
Oggi, nel tempo della separatezza dei cittadini dalla politica, abbiamo bisogno di rompere gli argini e gli indugi e assumerci fino in fondo una responsabilità.
Per questo ho deciso di candidarmi per Sinistra, Ecologia Libertà al consiglio comunale di Pescara con Marco Alessandrini sindaco.
Con la mia passione, le mie idee e le mie competenze voglio provare a contribuire al governo del cambiamento della nostra città.
Ho scelto il tandem per fare la mia campagna elettorale, un mezzo dinamico, ecologico e dove non si è mai da soli.
Il tandem come sinonimo di partecipazione, per ricordare che la buona politica è sempre un fatto collettivo e non individuale.
Il tandem come simbolo della doppia preferenza che oggi consente alle elezioni comunali di votare un uomo e una donna della stessa lista.
Il tandem come mezzo sostenibile per una città ecologica e bella.
Mi impegnerò con tutta la mia concretezza, la mia energia positiva e la mia capacità di fare, ma ho bisogno del tuo sostegno attivo e critico, perché Pescara la si cambia solo insieme costruendo un nuovo senso di comunità.
















